Sono già passati 10 anni da quando, grazie all’entusiasmo e alla determinazione di alcune persone provenienti dal sindacato studentesco, a Bari è nato uno spazio sociale e politico in grado di accogliere e dare risposte a chiunque avesse un’idea, un bisogno, un diritto da rivendicare. Sono stati 10 anni intensi e determinanti, in cui a grandi successi si sono accompagnati spesso problemi e difficoltà, ma che, in ogni caso sono volati via in un soffio, leggeri come lo spirito che ci contraddistingue. Da 10 anni la città di Bari può contare non soltanto su uno spazio fisico di confronto ed aggregazione ma su una vera e propria fucina di nuove energie e nuove idee, un cantiere in continuo movimento in grado di rappresentare e determinare il CAMBIAMENTO che tutti noi auspichiamo. E’ ormai un luogo comune dire che il mondo attorno a noi è cambiato, lo è meno dire che non sempre è cambiato in meglio.
Crisi economica globale, guerre, devastazione ambientale, precarizzazione del lavoro e della vita, mercificazione dei saperi, sono solo alcune delle questione emerse in questo nuovo millennio. A tutto questo l’umanità non riesce ancora a contrapporre una nuova idea di progresso, ne tanto meno si intravedono soggetti capaci di determinare e praticare il cambiamento e luoghi in cui riconoscersi reciprocamente, ridefinire le identità, sperimentare e costruire l’altro mondo possibile.
Tante sono le cose ancora da cambiare, i diritti da rivendicare, le opportunità da costruire, i passi in avanti da fare. Un primo passo lo vogliamo fare partendo proprio da ognuno di noi. Vogliamo sviluppare, in maniera aperta e partecipata, il cantiere sociale nato 10 anni fa e farne un luogo ancora più aperto, capace di andare oltre l’identità esclusivamente studentesca e in grado di rappresentare un’ opportunità per tutti chiunque abbia un’idea, un progetto, un bisogno. Vogliamo costruire una nuova idea della “democrazia” che metta in discussione la logica della delega in bianco alle rappresentanze istituzionali.
Perché 2.0?
Il Web 2.0 è una locuzione utilizzata per indicare genericamente uno stato di evoluzione di Internet, rispetto alla condizione precedente. Si tende ad indicare come Web 2.0 l’insieme di tutte quelle applicazioni online che permettono uno spiccato livello di interazione tra utenti.
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Evoluzione: pensiamo che la politica sia innanzitutto questo, progresso, innovazione, mutamento.
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Interazione: vogliamo un modello di partecipazione che abbatta le barriere tra “base” e “vertice” e tra le diverse componenti della “base”… rispondiamo alla precarietà che separa ed isola rovesciando la piramide!
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Partecipazione: vogliamo puntare a creare un modello inclusivo compatibile con le condizioni di vita personali, in cui non bisogna essere un professionista della politica per poter determinare il cambiamento.
Da questi pochi punti fermi vogliamo ripartire, e coinvolgere chiunque sia interessato. Molto è ancora da definire e non sappiamo dove potremo arrivare. Ill cantiere Zona Franka riparte con entusiasmo e determinazione verso la costruzione di una nuova idea di politica, di sinistra, di città, di società.







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